Durante le fasi del lavoro, tutto il gruppo si è reso consapevole che il linguaggio di Gesù non ha tempo e non conosce frontiera: le parabole parlano sempre, in tutte le latitudini, in tutti i contesti sociali, in ogni epoca, in ogni cultura. Si rivolgono all’uomo, cercano la sua essenza, il suo modo di relazionarsi, la sua umanità e la spiritualità.
Il tema di studio è strutturato con otto capitoli, uno per ogni riunione. In ognuno è riportata la parabola selezionata, seguono la riflessione condivisa tra laici e CS, un riferimento sociale o letterario e le domande rivolte alle coppie. La chiusura è affidata ad un brano tratto dai salmi.
La riflessione è stata concepita, nelle intenzioni, in modo nuovo, possibilmente non dottrinale, non accademica. Lo scopo è cercare l’attinenza degli insegnamenti evangelici con la nostra realtà, in modo che nessuno possa avere il dubbio che Gesù sta parlando in quel dato momento, con concretezza.
Un cenno, infine, al significato del titolo: dalle fasi buie della vita, l’ombra, dobbiamo trarre l’insegnamento necessario per vedere ancora la luce, così come l’uomo Gesù riemerse dalla sua ombra, risorgendo dalla morte.