Nella parola e oltre la parola. Avvio alla preghiera dei salmi nello Sporito Santo
Il libro di Don Pier Giorgio Paolini è il frutto di una esperienza spirituale, di riflessione e di studio cominciata a metà degli anni '50 e concretizzatasi solo di recente in un testo.
Il suo obiettivo e' quello di stimolare alla lettura dei salmi, spesso limitata al loro impiego nella Liturgia ' per percorrrere il cammino della preghiera sino alla conclusione che e' Dio stesso' e cosi andare, come dice il titolo, 'oltre la parola'.
Il testo ci aiuta a cogliere le diverse caratteristiche dei Salmi soffermandoci sul loro linguaggio, sul loro aspetto poetico, sulla loro dimensione storica, sul loro essere preghiera del singolo, del povero, di un popolo, della Chiesa. Ne vengono messi in luce i personaggi che sono presenti nel Salterio, il povero e il misero, il popolo di Israele, Il Dio di Israele, il nemico.
Nella parte conclusiva i Salmi vengono visti alla luice del Nuovo Testaemnto e dell'annuncio di Cristo che quelle preghiere ha fatto sue in diversi momenti della sua vita.
Il libro ha bisogno di un attenta lettuta perchè l'intima conoscenza che Don Pier Giorgio ha dei Salmi gli consente di ricorrere a continue ed illuminanti citazioni degli stessi nel soffermarsi sui temi in cui e' suddiviso il testo. Nom a caso l'autore suggerisce anche di cominciare la lettura dall'ultimo capitolo che propone una sintesi estrema di ognuno dei 150 salmi, e quindi provare ad averne una visione di insieme, prima di affrontare i capitoli secondo il loro normale ordine. Questo consiglio fa rima con l'invito ad entrare nel ritmo dei Salmi, a riservarsi un tempo con almeno uno o due salmi al giorno....il tempo necessario alla preghiera e quindi con ' un uso non al contagocce'. E poi, sempre citando Don Paolini, 'noi possiamo fare cio' che fa il salmista ' Al mattino mi dispongo dinanzi a te e attendo (sal 5,4) Il resto lo fa lo Spirito nel suo tempo e nel suo modo'.
Il testo si presta molto bene ad aiutare una END ad entrare nello spirito dei Salmi che, come sperimentato dalla nostra END Roma 137, si adattano a trutte le situazioni personali, esistenziali, sociali, storiche ed ecclesiali pur essendo stati scritti in un tempo lontanissimo. La lettura e' pero' impegnativa ma, dopo le iniziali difficoltà, si viene conquistati dalla scorrere della trattazione in cui si avverte forte la fede del suo autore.