La grazia è un incontro (Se Dio ama gratis, perché i comandamenti?)
Il tema di studio scelto per quest’anno è stato: di Adrien Candiard, “La grazia è un incontro”. L'autore è un frate domenicano nato a Parigi nel 1982 e che risiede al Cairo, dov'è priore del locale convento; fa parte dell'Istitito domenicano di studi orientali ed è autore di molte pubblicazioni ed è attualmente considerato uno tra i più interessanti autori in tema di spiritualità. Il suo stile è brillante e spesso ironico.
Per la maggioranza degli équipiers della nostra équipe è stata una scoperta e una vera ricchezza, trovando nel testo tanti spunti che li hanno fatti interrogare sulla loro fede e sul loro rapporto con Cristo; peraltro ad una coppia è parso abbastanza scontato e un’altra coppia non vi ha trovato sufficienti spunti. Di converso una coppia ha specificato come sia stato di grande aiuto per recuperare le ragioni della loro fede, cercando di accettare un disegno che li mette duramente alla prova.
Certamente il tema del rapporto tra Grazia e comandamenti ha grande rilievo e dovrebbe essere stato utile a livello spirituale. La domanda iniziale del “giovane ricco” non può non interrogare profondamente ogni persona che aspira ad essere cristiano, non di nome o di solo battesimo, ma nella realtà della sua vita: “Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?”. Nella domanda c’è sia tutta l’ansia di chi sa di essere mortale, che la vita dell’uomo è breve e che solo la fede ha parole di vita eterna, ma c’è anche l’ansia profonda di chi con sincerità si interroga sulla vita e sulla fede e capisce che non si tratta di un gioco o di uno scherzo, perché con Dio non si può scherzare.