PREGARE E FARE LA GIUSTIZIA
La preghiera cristiana è entrata in una situazione di grave crisi. Da molti essa è ritenuta un ingenuo infantilismo, una pericolosa forma di alienazione, il segno di una concezione mitica del mondo ormai ampiamente superata. Ma la preghiera è un elemento imprescindibile dell'esistenza cristiana, con un legame permanente e irrinunciabile con l'impegno etico per la giustizia. Questo testo vuole dimostrare la capacità della preghiera di diventare sorgente di forme di azione che sappiano far fronte alle questioni sociali del nostro tempo. Questo in un cammino sviluppato in tre maxi capitoli, che includono numerosi sottocapitoli che ne analizzano varie sfaccettature. Il linguaggio del testo si è rivelato per alcuni piuttosto difficile ma l'aiuto vicendevole tra le coppie ha permesso a tutti di sviscerarne i concetti in tutta la loro profondità rendendolo un testo molto interessante e stimolante.
- Ecco i capitoli con i vari sottotitoli:
- 1-La crisi del pregare oggi
- - secolarizzazione e difficoltà della preghiera di domanda;
- - mentalità razionalistico-scientifica e perdita della dimensione contemplativa;
- - origine e sviluppo dei processi attuali;
- - limiti di una visione e necessità di cambiamento
- 2- Le radici della preghiera cristiana
- - il cammino di Israele;
- - l'esperienza di Gesù;
- - la preghiera dei cristiani;
- 3- Preghiera e impegno etico nella storia
- - esperienza di Dio nella vita: la bellezza delle cose rivela il mistero assoluto, dentro di sè e nel rapporto con gli altri, in Cristo la storia è salvata, il valore religioso della vita
- - esperienza della vita in Dio: un modo diverso di guardare le cose, la puriificazione della preghiera di domanda, la contemplazione quale atto supremo, una presenza che apre la storia al futuro assoluto, un'esperienza che sollecita un nuovo ethos