Sale, non miele - Per una fede che brucia
Don Luigi Maria Epicoco è molto conosciuto come conferenziere. Il suo stile si riconosce anche in questo testo. L'argomento trattato riguarda le virtù teologali. Il titolo richiama un'affermazione di Georges Bernanos: "Il sale, su una pelle a vivo, è una cosa che brucia. Ma le impedisce anche di marcire". Partendo da questa considerazione don Epicoco contesta una visione "buonista" della fede e ci invita a non accontentarci di una vita interiore che sia solo il minimo sindacale, ma a coltivare una vita spirituale.
Il prologo è piuttosto lungo e può essere affrontato in due incontri. Gli altri capitoli riguardano
1 - La fede (o del perchè sapere che Lui mi ama è meglio di sapere che esiste)
2 - La speranza (o del perchè ciò che conta è quasi sempre invisibile)
3 - La carità (o del perchè innanzitutto l'amore e il resto è noia)
4 - La libertà del respiro (o come lo Spiriro lascia il segno)
Anche l'epilogo può essere utilizzato come tema per una riunione, arrivando così a 7 incontri (la nostra equipe ha diviso in due anche il capitolo 4).
Nel testo non ci sono domande specifiche per la riflessione a fine capitolo, ma spesso sono presenti all'interno del testo. Per il primo incontro ci siamo basati sulle risonanze personali, poi abbiamo provato a proporre delle domande per guidare le riflessioni anche verso la coppia.