Vite dei Santi dei quali portiamo i nomi
Tra i membri del Corpo mistico di Cristo, Antonio Sicari sceglie dieci testimoni che concretizzano ai nostri occhi l'universale vocazione dei cristiani alla santità. Sono dei santi umili come Camillo de Lellis, il curato d'Ars, e Maria Goretti, che apparivano spregevoli ai sapienti di questo mondo: sono dei testimoni come Tommaso Moro, Massimiliano Kolbe ed Edith Stein che con il loro amore sconfissero l'odio; sono santi come Giuseppe Benedetto Cottolengo e Giovanni Bosco, la cui carità di fronte al bisogno diviene creatrice ed educatrice; è un santo universale come Francesco, la cui presenza più di ogni altra ricordava il Cristo in terra; è la sofferenza di Benedetta Bianchi Porro che ancora attende il riconoscimento da parte della Chiesa, ma la cui testimonianza già risplende per molti fedeli. Un percorso solo apparentemente arbitrario, quello di Sicari. I suoi ritratti delineano una corona di gloria a testimonianza della santità di Cristo e dell'inesauribile fecondità della Chiesa.
Nel primo anno (2018-2019) abbiamo deciso di riflettere sulle vite di santi legati in qualche modo alla città di Roma, nell'anno successivo invece abbiamo scelto i santi dei quali portiamo i nomi. Ci siamo avvalsi del libro Ritratti di Santi di A. Sicari, pubblicati in numerosi volumi dalla Jaca Book. Sono brevissime biografie documentate, con un taglio esistenziale e spirituale che ben si adatta a diventare oggetto di tema di studio. E' stato un itinerario appassionante, che ha favorito la riflessione su tutta la nostra vita, esulando un po' dallo specifico dell'ambito coniugale.
Nei link allegati due esempi di questa serie di libri che potete trovare nelle librerie