GRAZIE POPPI
06 agosto 2015
GRAZIE POPPI
"Con dolore ed anche tanto amore e riconoscenza comunichiamo a tutti che è mancato Poppi Simonis”.
Con queste parole cariche di tenerezze è giunta la notizia dell'Amico andato in Paradiso, lui che per anni ha attraversato frammenti di vita di molti di noi.
Poppi, morto martedì 4 luglio a Botta, aveva 85 anni ed era stato con Silvia responsabile di Equipe Italia negli anni 1992/97.
Una grande intelligenza capace di comunicare semplicemente con efficienza affettuosa e non rigida, autorevole mai presuntuoso, ricco di fantasia. E' stato ingegnere metalmeccanico, editore e libraio, ha girato per lavoro quasi tutta l'Italia.
Con Silvia aveva colto da subito la novità delle End per la coppia negli anni della nascita delle prime Equipe in Torino e con forza si è sempre impegnato per la diffusione della proposta End.
Responsabile di Equipe Italia, con energia insisteva sui valori del Metodo e ha sempre rimarcato con forza l'importanza di tutti i punti concreti di impegno. Una vita al servizio delle coppie, attivi nella preparazione dei giovani al matrimonio, erano una coppia fuori dell’ordinario, ricca di esperienze inusuali,capaci di condividere e coinvolgere grazie alla loro vitalità, ricchezza e generosità, sempre pronti a mettersi in gioco. Di Poppi hanno sempre impressionato gli occhi, chiari e luminosi: una finestra aperta su un mondo interiore ricco di interessi e speranze che percepivi standogli vicino.
Ricordiamo anche la capacità di leggere, studiare e portare a sintesi la Parola di Dio; di riflesso, a tutti noi ha donato la voglia di conoscere, di approfondire, di informarsi prima di giudicare: non un privilegio, ma una spinta che è maturata in molti di coloro che lo hanno conosciuto e frequentato.
Tra i molti doni, quello dell'apertura e dell'accoglienza. Con grande coraggio e generosità, il gesto di coppia dell'apertura all'adozione di 4 ragazzi.
In località Botta (tra Pinerolo e Avigliana) ha avviato con la Silvia il recupero edilizio di quell'intera borgata in allora ridotta a rudere e totalmente abbandonata. Oggi un bellissimo luogo (soggiorno gratuito) aperto ad incontri di preghiera, vacanze non banali, avvenimenti diversi, anche esperienze interconfessionali: ha intuito quel binomio cultura e accoglienza che in anni lontani non si incontrava.
Molti Equipier sono passati a Botta, una proposta e una scommessa, nessuno è rimasto indenne da quella esperienza.
Grazie Poppi per tutto e per il tanto che ci hai donato.
“L'eterna gioia dona lui Signore, splenda a lui la luce perpetua, riviva beato per sempre nella pace del tuo Regno” (Poppi così recitava questa preghiera)