Settore S. Maria del Buon Consiglio: saluti CRS uscente
08 luglio 2021
Siamo Mariella e Gennaro, CRS uscente del Settore S. Maria del Buon Consiglio. Neanche il tempo di inaugurare il sito e già dobbiamo salutarci…
Abbiamo iniziato il nostro servizio nel 2018 e definire il nostro triennio particolare forse è riduttivo…
Noi siamo quelli, come tante altre CRS, che “nel mezzo del cammin del loro servizio” si sono dovuti inventare un settore 2.0. Incontri on line, piattaforme ZOOM, MEET, CISCO, un susseguirsi di: “mi mandi il link?” (un tempo era: mi mandi le indicazioni per arrivare alla struttura?). Anche il segno (detto bomboniera) a fine incontro è diventato digitale.
I primi tempi ci sembrava un miracolo potersi vedere, anzi era l’unico modo, ma poi, la stanchezza, l’uso anche lavorativo dei devices ha fatto sì che qualcuno disertasse le offerte del Settore in attesa di tempi migliori.
Sia l’anno e mezzo in cui le nostre attività si sono svolte regolarmente sia nel periodo della pandemia abbiamo fatto sempre “il bene possibile” cercando di organizzare con cura le nostre GdS e i Ritiri.
La tematica proposta dalla nostra Equipe di Settore è stata la “comunicazione-relazione-comunione” nella coppia, in equipe e con la Chiesa vivendo la missionarietà nella vita di ogni giorno. La Comunicazione, la relazione con la pandemia hanno assunto nuove connotazioni: il non potersi incontrare ha fatto venir fuori le fragilità di tante coppie e di alcune Equipes. L’Equipe di Settore ha cercato di essere il più possibile presente, un punto fermo, anche attraverso le attività proposte da Equipe Italia.
Ci fa molto piacere condividere con voi le immagini dei momenti più significativi vissuti dalle coppie del nostro settore, le potete vedere nella Gallery: Story del Settore S. Maria del Buon Consiglio 2018/2021
Ringraziamo tutti i nostri compagni di “viaggio”, l’Equipe di Settore e quella Regionale che sono state le radici salde quando il vento ha agitato i rami della nostra vita.
Lasciare tutto e ricominciare…per quanta strada ancora c’è da fare.