Il Settore Calabria nord nasce nel 1996, subito dopo l’istituzione della regione Sud Ovest. Fino a quella data in Calabria erano presenti alcune équipes, tra Reggio, Soverato e Lamezia, nate grazie al lavoro “missionario” di una storica coppia romana, Licia e Osvaldo Bernardi. A tenere in quegli anni le fila del movimento che faceva i primi passi in Calabria, Gianni e Giovanna Chirico di Reggio C. e don Pasqualino Catanese.
Intanto nel 1992, a Cosenza, grazie al servizio di informazione della coppia DIP romana, Laura e Lorenzo Loporcaro, e al pilotaggio di Gianfranco e Maria Solinas, di Martina Franca, infaticabili seminatori delle END, nasce la prima équipe, Cosenza 1, che insieme alle altre équipes calabresi costituisce una sorta di pre-settore. Dopo qualche anno, con l’obiettivo di stimolare la crescita del Movimento nel territorio cosentino, Equipe Italia affida a Maria Paola e Giancarlo Tenaglia, primi responsabili della neonata Regione Sud Ovest, di organizzare il nuovo settore calabrese, che sarà costituito dalle équipes di Soverato, Lamezia e Cosenza.
Il settore Calabria Nord abbraccia un territorio vasto che comprende tre province: Cosenza, Catanzaro e Crotone; città ricche di storia, incastonate in un territorio fra pittoreschi rilievi montuosi che degradano dolcemente verso due opposti mari, il Tirreno e lo Ionio, offrendo paesaggi mozzafiato.
Il movimento conta attualmente 7 équipes a Cosenza, 2 a Rende + 1 in pilotaggio, 4 a Lamezia e 1 a Catanzaro. Mancano delle équipes nella diocesi di Crotone dove, tuttavia, negli anni scorsi ci sono stati tentativi, purtroppo infruttuosi, di far conoscere il movimento. Con il settore e le coppie DIP vedremo quali iniziative intraprendere per la diffusione del movimento anche in queste zone.
La strada da percorrere è ancora lunga perché esistono segnali di chiusura e di arresto, cadute di fronte alla tentazione di non farsi coinvolgere dalle vicende degli altri e di vivere nel movimento, nella Chiesa e nel mondo come spettatori piuttosto che come protagonisti. Accanto a questo, però, nella nostra realtà di settore, ci sono anche segnali positivi di attenzione e di azione di carità a favore della chiesa, dei poveri, della pace e, come nel caso della “Casa sulla roccia” gestita per un decennio da Gennaro e Luisa Falcone, di dedizione totale all’accoglienza ed alla crescita spirituale delle coppie, delle famiglie e dei gruppi.
Molteplici sono le collaborazioni che gli équipiers del nostro settore offrono sia in ambito diocesano che parrocchiale: diaconato, catechesi, corsi per fidanzati, animazione oratori, volontariato, accompagnamento spirituale di coppie e di gruppi. Come settore sentiamo il desiderio profondo di trovare strade di collaborazione ecclesiali, anche laddove si manifestano difficoltà, incomprensioni e chiusure, pronti a dare il nostro contributo nella ricerca di nuovi percorsi di evangelizzazione, e vivere un rapporto fraterno e di collaborazione con gli altri movimenti ecclesiali.