Un anno di

Un anno di “dovere di sedersi”… insieme

26 settembre 2023

La comunicazione è un macro-sistema che coinvolge molte dimensioni rilevanti nella relazione della coppia tanto che Padre Caffarel e le prime coppie che hanno fondato il nostro movimento, gli hanno dedicato un punto concreto di impegno tutto suo, da vivere con fedeltà e costanza: il “Dovere di Sedersi”.
Il “Dovere di Sedersi” è una grande risorsa per la cura della relazione della coppia, ma non sempre abbiamo la possibilità di vivere questo momento “sfruttandone” tutte le potenzialità.
In una relazione di coppia, la comunicazione non è sempre lineare: nelle diverse fasi del ‘ciclo di vita’ della coppia ci sono situazioni in cui è maggiormente scorrevole ed altre in cui sembra di parlare due linguaggi differenti; a volte si raggiunge un buon equilibrio, ma poi con le vicissitudini della vita sembra di tornare indietro e dover riconquistare quello che in precedenza pensavamo di aver raggiunto per sempre.
Non sempre la coppia ha strumenti concreti per crescere nella comunicazione, a partire dall’ascolto: dall’anno del pilotaggio, infatti, abbiamo imparato a distinguere tra sentire ed ascoltare, ma è sufficiente prestare attenzione? Quale tipologia di ascoltatori siamo? Oppure, ad esempio, sappiamo cogliere le interferenze dei nostri schemi mentali e quale ruolo giocano nell’ accoglienza del messaggio trasmesso dal nostro coniuge?
Vi proponiamo un percorso unitario, suddiviso in 8 tappe, la durata di un anno equipico.
Gli incontri saranno on line tramite piattaforma Zoom, durante i quali vivremo un Dovere di Sedersidifferente dal solito: il dialogo di coppia o la riflessione personale sarà animata da un’esperienza o da uno stimolo che ci aiuterà ad esplorare diversi aspetti della nostra relazione di coppia.
 ? FAQ:
Perché fermarsi a fare il “Dovere di Sedersi” se ci parliamo tutti i giorni?
Perché nella comunicazione quotidiana, non abbiamo la possibilità di accogliere l’altro in pienezza e di raccontarci noi in prima persona. Possono comunque capitare dei momenti di dialogo profondo, ma sono lasciati alla spontaneità e sovente hanno una durata temporale limitata, non sufficiente a garantire una vera crescita della relazione. Il dialogo, la condivisione di sé e l’ascolto sono attività per le quali è necessario del tempo dedicato: fermarci, sedersi, guardarsi negli occhi.
Perché fare il “Dovere di Sedersi”, se non abbiamo il tempo neanche per respirare?
Perché per prenderci cura della nostra relazione è indispensabile prenderci del tempo per noi e per la nostra coppia. Tempo conquistato, organizzato, prezioso così come preziosi siamo noi.
Perché fare un “Dovere di Sedersi” diverso, se siamo abituati con il nostro, già collaudato e con cui ci troviamo molto bene?
Fare un’esperienza differente, non vuole dire modificare la vostra modalità di dialogo. Questi incontri non vogliono asserire che quello che vivete sia sbagliato o peggiore di quello che sarà proposto. Vuole invece, valorizzare la vostra modalità, favorendo, inoltre l’esplorazione di aspetti non ancora considerati o ai quali si sia prestato poco ascolto. Vuole ampliare i confini arricchendo la vostra modalità comunicativa, mantenendo la vostra unicità relazionale e nello stesso tempo aiutarvi a superare schemi abitudinari. Accrescere la vostra modalità comunicativa, potrà essere di aiuto soprattutto nei momenti di tensione e di crisi evolutiva, avrete maggiori risorse alle quali attingere.
Cosa ci verrà insegnato?
Nulla. Non vi sarà detto come fare, non verranno date ricette preconfezionate. Sarete voi che attiverete le vostre risorse personali, uniche, necessarie per crescere nel vostro “noi”.
Perché fare un “Dovere di Sedersi” insieme?
Perché avere un appuntamento comune può aiutare ad essere maggiormente fedeli al nostro impegno.
Perché insieme è più bello! Sarà stimolante ed entusiasmante poter condividere un percorso comunitario.
La proposta sarà comune, ma ognuno farà un’esperienza differente, ognuno farà il proprio cammino con ampio spazio per il dialogo di coppia che sarà assolutamente privato e personale.
Sarà un’attività di gruppo con un conduttore.
L’appuntamento è per il terzo mercoledì di ogni mese alle 20.45/21.00 (dicembre sarà anticipato alla seconda settimana):
 ▪ 18 ottobre
 ▪ 15 novembre
 ▪ 13 dicembre
 ▪ 17 gennaio
 ▪ 21 febbraio
 ▪ 20 marzo
 ▪ 17 aprile
 ▪ 15 maggio
Per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo che trovate nella pagina dedicata agli Eventi del sito NOA: Iscrizione ad Un anno di "dovere di sedersi"... insieme
Per motivi organizzativi il numero massimo dei partecipanti  è di 25 coppie, al raggiungimento del suo completamento, eventuali ulteriori adesioni saranno messe in “lista d’attesa”. Al primo incontro potranno partecipare tutte le coppie iscritte.
Le iscrizioni saranno aperte dall’ 1 al 15 ottobre 2023.
L’attività sarà condotta da Elena Casetta, Consulente Familiare, socia dell’Associazione Italiana Consulenti Coniugali e Familiari (AICCeF); in END con Dario dal 1999, nell’équipe Valle Varaita 1, Settore di Savigliano.
Nel 2021 ha frequentato il corso di alta formazione universitaria in “Linguaggi e tecniche della consulenza Familiare on-line” divenendo “Esperto della Consulenza Familiare on-line”; è abilitata al metodo Mandalavita®.
Svolge attività di volontariato presso l’Associazione di promozione sociale “Famiglia&Dintorni APS - centro di ascolto per la coppia e la famiglia, attiva con diversi punti operativi nella provincia di Cuneo.
La consulenza Familiare® è una relazione di aiuto socio-educativa, non terapeutica, basata sull'ascolto empatico e sul non giudizio.
L’AICCEF è iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero della Giustizia nell’elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate. Legge 14 del 2013 “Disposizioni in materia di professioni non regolamentate in ordini e collegi”.