Newsletter n. 58 - Donaci, Signore, un cuore capace di ascolto

Newsletter n. 58 - Donaci, Signore, un cuore capace di ascolto

31 gennaio 2025

Cari équipiers
riflettendo sui ritiri spirituali 2025, ciascuno con un tema specifico, abbiamo riconosciuto come essi cerchino di offrire un tempo dedicato all’ascolto della Parola, con spazi di silenzio e riflessione, sulla via della ricerca di Dio.

Siamo tutti bisognosi di un po’ di silenzio, sollecitati da tanti stimoli, da un’eccedenza di parole veicolate con ogni mezzo, e viviamo talvolta nell’illusione di poter controllare il nostro agire e il nostro produrre incrementandone la velocità, con una mortificazione delle interazioni autentiche. E l’ascolto di Dio, nella vita ordinaria, rischia di andare in secondo piano.

Occorrerebbe dunque rallentare il passo, sostare, deporre le inquietudini, ed alimentare un pensiero riflessivo che ci faccia raggiungere la nostra interiorità sapendo che si può dischiudere un mondo di una ricchezza infinita e Dio, già presente in noi con il suo Spirito, e che da sempre ci attende, si può rivelare.

I ritiri spirituali possono essere un tempo ritrovato di grazia, un pellegrinaggio dentro noi stessi, un tempo di preghiera, che da colloquio con Dio potrà evolvere in contemplazione, capace di cogliere l’insieme e il profondo.

Ha scritto Etty Hillesum, giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz nel 1943 all’età di 29 anni “Dentro di me c’è una sorgente molto profonda. E in quella sorgente c’è Dio. A volte riesco a raggiungerla, più sovente essa è coperta da pietre e sabbia: allora Dio è sepolto. Allora bisogna dissotterrarlo di nuovo. Mi immagino che certe persone preghino con gli occhi rivolti al cielo: esse cercano Dio fuori di sé. Ce ne sono altre che chinano il capo nascondendolo tra le mani, credo che cerchino Dio dentro di sé.

Noi coppie del Gruppo Referente Cultura abbiamo avviato un confronto su come coltivare la nostra interiorità e sulla pratica della meditazione cristiana, e abbiamo esteso le nostre riflessioni anche sul patrimonio culturale rappresentato da ulteriori cammini spirituali, convinti del fatto che ciò possa essere arricchente. Tutti siamo pellegrini verso la Verità e le diverse pratiche religiose incontro alla trascendenza riflettono culture e tradizioni portatrici di valori che molto hanno in comune con la tradizione cristiana. Il nostro orizzonte di ricerca ci ha fatto intuire cioè l’esistenza di interessanti consonanze e di una armonia nelle differenze, che vale la pena di approfondire.