S. Teresa di Lisieux: una donna modello per l'umanità
08 marzo 2023
8 Marzo 2023
La giornata internazionale della donna non è solo un momento di festa, è soprattutto un’ occasione per riflettere sul valore della donna, magari attraverso il ricordo delle figure femminili che con le loro parole, le loro opere e la loro vita hanno lasciato un segno indelebile nella storia.
Leggendo i giornali in questi giorni ci siamo imbattuti proprio in una di queste figure eccezionali: Santa Teresa del Bambino Gesù e del Volto santo (2 Gennaio 1873 Alençon – 30 Settembre 1897 Lisieux) suora carmelitana, compatrona di Francia e dei missionari. Dal 1997 dottore della chiesa.
Il 2023 è un anno importante per santa Teresa, perché ricorrono i 150 anni dalla nascita e 100 anni dalla beatificazione e, come ci si poteva aspettare, la chiesa commemora in grande stile questo anniversario, infatti ha sancito un’ anno giubilare ricco di eventi religiosi.
Ciò che invece ci ha sorpreso piacevolmente è che l’Unesco, organismo internazionale non confessionale, abbia accolto la proposta della Francia, supportata da Italia e Belgio, di includere le iniziative culturali in onore della santa di Lisieux tra quelle meritevoli del suo patrocinio per il biennio 2022-2023, scrivendo nella motivazione che “questa celebrazione contribuirà ad apportare una più grande visibilità e giustizia alle donne che hanno promosso, con le loro azioni, i valori della pace”.
Gli eventi legati al giubileo teresiano saranno in primo luogo a Alençon e a Lisieux.
Anche se non potremo andare in Normandia, in Italia non mancheranno le occasioni per scoprire o approfondire la conoscenza di santa Teresa e delle sue opere, attraverso le conferenze organizzate in diverse città e particolarmente con la mostra itinerante dal titolo “Teresa di Lisieux e l’ ardore dell’amore” che arriverà anche da noi:
- dal 12 al 16 Marzo a Roma presso la Teresianum
- dal 20 al 30 Marzo a Cremona nel battistero della cattedrale
- a fine Giugno a Rimini nella cattedrale e resterà visitabile anche durante le giornate del Meeting di Comunione e Liberazione
- in autunno di nuovo in Lombardia sotto il patrocinio dell’arcidiocesi di Milano con un programma ancora da definire.
Tutto questo fervore della chiesa e della società civile per l’anniversario della santa ci ha fatto capire come l’opera di Teresa abbia oltrepassato le mura del convento di clausura e si sia irradiata nel mondo e nel tempo, esprimendo una testimonianza credibile di umanità e di fede.
Un saluto a tutti e a ciascuno,
Mariapia e Alberto CRC Val San Martino NEA