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[Firenze]: dalla giornata di settore

15 maggio 2023

Settore Firenze – 16 aprile 2023

Giornata di settore: Punti di Svolta, prendere il largo senza paura

“La conversione è una grazia…. nessuno può convertirsi con le proprie forze, è una grazia che ti da il Signore… pertanto da chiedere a Dio con forza” (Papa Francesco)

Domenica 16 Aprile siamo stati accolti insieme a tutto il Settore END Firenze da don Vittorio Menestrina nella parrocchia di San Pietro a Varlungo. Un’occasione per incontrare amici di altre equipe e non solo, in tutti c’era il desiderio di vivere una giornata di comunione e di fraternità, per ascoltare coloro che erano stati invitati a condividere le loro testimonianze o a guidare le riflessioni sulla Parola.

Dopo la preghiera iniziale, la “tempesta di cervelli” ci ha portato a mettere a fuoco cosa potessero rappresentare per noi i “punti di svolta”. Sono state raccolte parole come: cambiamento, conversione, ascolto, riflessione e fiducia/affidarsi.

E’ seguita la testimonianza di Beatrice Bocci, ex conduttrice televisiva ed attrice, nonché co-autrice, insieme al marito Alessandro Greco, del libro “Ho scelto Gesù”. Beatrice ha ripercorso alcuni momenti della sua vita personale e di coppia, attraversati da prove e sofferenze ma sempre caratterizzati da altrettanti incontri con Gesù che lei, simpaticamente, non chiamava coincidenze ma “Dio-incidenze”.

E’ seguito il deserto di coppia, la condivisione in piccoli gruppi ed il pranzo comunitario.

Don Marjan Paloka ci ha poi guidato in una riflessione che prendeva spunto dal racconto di tre coppie presenti nella Bibbia e che hanno affrontato importanti punti di svolta nella loro vita: Abramo e Sara, Adamo ed Eva e Giuseppe e Maria. Dalle riflessioni sulle loro storie e sui loro “punti di svolta”, è emersa l’importanza dell’affidarsi a Dio come coppia, per avere un saldo punto di riferimento per affrontare la propria vita. Al termine dell’esposizione sono scaturite numerose interazioni che hanno portato l’attenzione su come, oggi come allora, è molto sentita la difficoltà nell’affrontare il dialogo con i propri figli, a gestire le aspettative su di loro, a trasmettere valori. Attraverso il confronto però abbiamo avuto la possibilità di aprire prospettive nuove e diverse nella spinosa questione del saper trasmettere la bellezza dell’annuncio del Vangelo ai propri figli. 

In definitiva, il momento del punto di svolta o della conversione, ci mette in difficoltà perché tra i nostri bisogni più profondi c’è quello della sicurezza. Di fronte al cambiamento ci troviamo nei fatti, di fronte ad una dinamica in cui sono racchiusi contemporaneamente e necessariamente almeno due momenti: un lasciare andare qualcosa e un andare verso qualcos’altro. Spesso, siamo istintivamente portati a vedere solo ciò che stiamo lasciando andare, soppesando e concentrandoci su quello che perdiamo e questa rinuncia diventa l’origine del rifiuto e della paura verso il nuovo. Ecco invece che se ci affidiamo e accogliamo la conversione, potremo aprirci a nuove esperienze, nuove consapevolezze e opportunità di crescita nella nostra vita e nella nostra Fede.

“e mi piace pensare che ogni crisi abbia l’effetto dei sassi di Pollicino, che, nel fondo del bosco, riescono sempre ad indicare la strada. Ogni crisi ci permette allora di elevarci al di sopra della superficie del mondo, per scorgere le cime inviolate che la nebbia nasconde a coloro che vivono nella pianura. Viene un giorno in cui dentro la tua penombra o nel tuo labirinto si apre un varco inaspettato che ti indica il sentiero dentro il non senso. Nel profondo della notte, nel buio della crisi c’è sempre una luce verso cui andiamo o che viene verso di noi.”     Don Luigi Verdi – Fraternità di Romena